SMART CITIES

Il progetto SMART CITIES è in pieno svolgimento. La creazione di GIOVANNA MENZAGHI, supportata dalla forza vitale del Presidente dell’Associazione  VALERIA   KNUTTI  è attiva sul territorio piemontese, ma ha la prospettiva di svilupparsi in tutte le regini d’Italia. Essendo un progetto articolato e interessantissimo, vi riportiamo per la visione completa al seguente link

http://www.smartcitiesaltopiemonte.it

Buona visione!

 

Nell’immagine a fianco, a sinistra la Presidentessa dell’Associazione Sig.ra Valeria KNUTTI e a destra l’ideatrice del progetto Sig.ra

Giovanna MENZAGHI.

Il loro progetto ha mosso l’interesse delle istituzioni della regione Piempnte ed è ripetibile, come già detto, in tutte le regioni italiane dove ci sia l’interesse ad una ripresa commerciale, culturale ed etica. Il nostro territorio  merita tutto il lavoro che si sta facendo, per un futuro migliore per tutti!!

Giovanna MENZAGHI si racconta:

Chi sono io? . Mi piace raccontare la mia storia dicendo che quattro anni
fa’ ho deciso di lasciare il mio ufficio e il mio lavoro di contabile nella
azienda di famiglia per fare un periodo di conoscenza, studi e
consapevolezza  sulla crisi del XXI secolo che di fatto ha impoverito il tessuto economico del Territorio Nazionale togliendo un futuro ai nostri giovani e un presente e una sostenibilità alla PMI.
Nell’azienda di famiglia il titolare era mio marito , avevamo una piccola azienda artigianale di installazione di impianti idro termo sanitari .
Il lavoro dagli anni 2005 /2006/2007  fino alla crisi del  2010 in poi è venuto sempre più a mancare , ma soprattutto sono venute a mancare le risorse economiche.
Ho partecipato a seminari e ad eventi su tematiche che riguardavano la macro economia mio settore di pertinanza essendo un esperta contabile e ho fatto la scelta di sedermi intorno a tavoli di professionisti ed economisti di un certo livello perchè volevo crescere a livello culturale.  La forte motivazione a capire cosa avrei fatto da grande mi è stata trasmessa da un giornalista e saggista italiano .
La consapevolezza di quello che sarebbe stato il mio cambiamento a livello lavorativo e strutturale è stata fin da subito evidente.
Mi sono concentrata su progetti Territoriali sui quali occorreva mettere a sistema una grossa fetta di Enti Pubblici , di PMI e lavoratori privati e grazie a ricercatori a livello Nazionale ho studiato, pianificato ed elaborato il progetto “smart cities alto piemonte”
Raggiunta  questa consapevolezza sapevo che la sfida più importante era trovare consenso tra le istituzioni e il territorio inteso come cittadini co- protagonisti della ripartenza della economia reale, una grande sfida culturale.
La domanda forte che ha generato le linee guida è stata  “come facciamo a far ripartire l’economia reale in un Territorio che era il Terzo Polo Industriale e che viveva un momento drammatico di forte stato di degrado.
Ebbene sono molto fiera di comunicare che non solo ho trovato le persone
giuste ma ho trovato lo stesso sentimento che ci accomuna, un forte senso
di solidarietà e amore che ci permetterà di unirci per condividere e siglare
un grande momento di unità di intenti per migliorare la qualità della vita di
ognuno di noi .
I nuovi territori dovranno essere connessi tra di loro trasmettendo un grande messaggio  di patrimonio ambientale e immobiliare esistente che andrà riqualificato su tematiche sostenibili avendo il massimo rispetto per l’uomo , per la natura , per l’universo.
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