GAIA PIANETA VERDE

Per info contattare il numero: 3291438268

GAIA PIANETA VERDE 

GAIA o GEA  è l’antico nome dato alla TERRA. Il nostro pianeta, di una bellezza unica, sta attraversando un periodo di stress causato dall’uomo, che come un parassita inquina e distrugge fino a portarla al collasso. Il solo futuro che resta all’umanità è nel rispetto di GAIA e al ritorno a coltivarla, creando, rivitalizzando un settore che produce sostegno e cibo per tutti. Chi non ha visto, percorrendo strade in campagna, correndo sull’autostrada i  Poderi abbandonati, circondati da terreni che possono e DEVONO essere riportati in vita. Questo progetto nasce dal desiderio profondo di vedere la TERRA com’era una volta. Agricoltori del 21° secolo, con tutte le nuove possibilitàdi coltivazioni, di aggregazioni per dare lavoro, per poter di nuovo tornare alla NATURA, a quella MADRE che non abbandona nessuno ma attraverso i SUOI FRUTTI sfama, fa crescere, progredire e benedice tutti.

Il progetto, presentato all’ASSOCIAZIONE APOSTLES è stato valutato e accettato. Ma per poterlo sviluppare bisogna fare una premessa.

Il SOGNO di un VILLAGGIO ECOETICO è nato nel lontano 1991, quando in Italia ha aperto il primo negozio a Milano – PIETRA MAGICA, citato anche nei libri di Maria Rosaria Omaggio “L’Energia delle Pietre” –  e dove confluivano persone che già allora avevano sviluppato desideri diversi dal consumismo, dall’egoismo e dall’egocentricità.

Il pensiero di creare un VILLAGGIO dove persone con gli stessi interessi potessero vivere stabilmente ma accettare anche visitatori temporanei si è arenata per mancanza di fondi e per le … intemperie della vita.

Il progetto  dell’ECOVILLAGGIO nasce appunto dal desiderio di creare un luogo di lavoro, di apprendimento, di aggregazione, di sperimentazione nei confronti delle singole persone e della comunità stessa.

Deve essere un importante centro per l’apprendimento olistico  non finalizzato alla cura delle persone ma all’interazione di più persone e il progetto pilota, per poi essere replicato e dimostrare alla comunità che si può e si deve iniziare a vivere in modo differente, ribaltando le priorità – che non deve essere più importante la materia dello spirito ma che devono convivere armoniosamente – ma che è doveroso nei confronti delle generazioni future usare al meglio tutto ciò che ci viene donato dalla NATURA, vera DEA da rispettare e onorare.  

Gli ECOVILLAGGI in Italia sono molti e al sitohttp://www.eticamente.net/40192/ecovillaggi-in-italia.html è possibile avere una panoramica interessante e comprendere come si sono evoluti e come hanno scelto le zone in cui si sono inseriti. E’ palese che si trovano tutti lontano dalle grandi città ed hanno scelto zone rurali, dove è stato possibile sfruttare il terreno per la crescita dei prodotti che poi vengono utilizzati per la sopravvivenza delle persone interessate al proseguo del progetto, venduti per ricavare denaro investito nella crescita nel tempo e nell’acquisto dei prodotti utili che logicamente non vengono prodotti in loco.

Noi abbiamo pensato di interagire con la comunità SIKH italiana in quanto hanno delle caratteristiche umane molto profonde.  A tal proposito riporto il sito dove si potrà capire la filosofia di vita di questo popolo, dedito all’agricoltura e al rispetto dell’Uomo.

In breve una panoramica sul pensiero SIKH visitando il sitohttp://sikhismo.com/default.asp

•DOVE??

•Il luogo è importante, in quanto il villaggio ECOETICO necessita di posizioni strategiche ottimali per poter rendere il villaggio totalmente indipendente, sia energeticamente, che nel settore agro-alimentare. Ottimi sono i luoghi collinari, e se fossero vicino a fonti di acqua – laghi o fiumi – sarebbe ancora meglio. I laghi hanno la prerogativa di climi temperati con abbondanza di piogge, utili per le coltivazioni di taluni prodotti.  Certamente trovare appezzamenti di terreno atto alla costruzione di unecovillaggio non è semplice, essendo necessario un grosso appezzamento sia per far nascere le abitazioni che utile per le coltivazioni. Le zone che abbiamo preso in considerazione sono nelle seguenti regioni:

•Emilia Romagna : zona collinari attorno a Reggio Emilia –  Bedonia – Berceto –

•Lombardia: zona collinare vicino Como –  Plesio – Sondrio – zona bresciana e bergamasca

•Piemonte: Zona Lago Viverone – Biellese – Cuneo – Langhe

•COME??

•Avvalendosi dell’aiuto di tecnici del settore che potranno fare un progetto articolato e che possano avere con le istituzioni, ottimi rapporti.

•Ottimizzando le scelte sia per il terreno che per la zona, dando la priorità al futuro delle coltivazioni e alla permanenza stabile di comunità.

•Stilando un progetto forte e interessante e ricercare collaborazioni con aziende e persone che hanno interesse a supportare il progetto stesso.

•Cercando nelle comunità interessate fondi o sovvenzioni, e attraverso l’erogazione dei fondi europei o di investitori privati volti all’espansione di queste comunità.

•QUANDO??

•Speriamo in tempi brevi in quanto tutte le persone interessate sono in attesa del progetto per poter partecipare.

Il progetto prevede l’inserimento di un gruppo di persone pari a un massimo di  370 – per villaggio – che si raggiungerà col passare del tempo e la crescita del progetto.

L’ACCOGLIENZA ETICA

Persone della stessa famiglia  – 4 componenti – in case di  60 mq. Le case per famiglia sono composte da:

Cucina

Sala

Bagno

Camera matrimoniale

Cameretta

Patio

Casa per single metratura prevista mq.30:

Cucinotto

Sala

Bagno

Camera matrimoniale

patio

PARTI COMUNI

Un corpo centrale contenente:

Sala ritrovo

SALA TV

Sala giochi – non slot!

Sala comune da pranzo

Cucina

Bagni

Biblioteca

CASE COMUNI UTILIZZO POPOLAZIONE

Scuola

Negozio alimentari

Studio medico

Laboratori artistici

Farmacia

Piscina

Zona benessere olistico

COLTIVARE GAIA

Questo progetto prevede l’acquisizione di PODERI con quantità considerevoli di terreno – da 150.000 a 250.000 mq –  in parte coltivabili e in parte boschive. Non vogliamo proporre le solite coltivazione ma un’agricoltura innovativa. Si darà la possibilità anche ad allevamenti particolari, e attraverso i mezzi attuali, la vendita all’ingrosso o al dettaglio di quanto prodotto.

SUGGERIMENTI PER LE COLTIVAZIONI:

•Tartufaia

•Elicicultura

•Funghi

•Frutti di bosco

•Erbe officinali

•Canapa sativa

•Bambù

•Zafferano

•Mirtillo

•Bacche di Goji

•Orto e piante da frutta

•Acquaponica

•LINK UTILI:

http://www.raggivivai.it/tartuficoltura/coltivazione.asp

www.istitutodielicoltura.com

http://www.aprireazienda.com/elicicoltura-allevamento-di-lumache/

LA CASA DELLE DONNE FELICI

•MARCELA SERRANO scrisse parecchi anni fa un libro bellissimo “L’albergo delle donne tristi”. Un luogo in cui donne con vissuti particolari e dolorosi si recavano a guarire le ferite dell’anima. Nel progetto è compreso un luogo di ritrovo per donne che desiderano trascorrere tra la natura e persone accoglienti, il tempo necessario a ritornare in equilibrio o anche solo a trascorrere del tempo per se stesse. Le donne verranno accolte non come ospiti ma come … amiche e troveranno nella comunità tutto il supporto e l’allegria necessaria a trascorrere serenamente il periodo che ritengono opportuno.

•Verranno accolte in locali dedicati a loro, potranno interagire con gli abitanti  e occuparsi del lavoro nelle serre, o a lunghe passeggiate o concedersi ad un sano e riequilibrante … ozio.

•Per le donne felici verrà creata una casa speciale, con un’atmosfera Shabby che le farà sentire coccolate e amate.

Ma BODHI DANAI LONGHI è nata a Milano il 4 giugno 1951 , ha lavorato presso l’Ufficio Personale delle Industrie Pirelli per 10 anni e successivamente nel negozio di famiglia, aprendo poi negozi personali (produzione artigianale di gioielli).

Fa numerosi viaggi in India dove studia Tecniche di Riequilibrio Olistico e in particolar modo spazia nel campo dell’alimentazione e delle intolleranze alimentari e, rientrata in Italia si dedica all’insegnamento.

Appassionata di cucina e ottima cuoca, esperta di cucina tradizionale lombarda e emiliana, da spazio alla sua passione iniziando a lavorare in diversi ristoranti di Milano e nel contempo si dedica all’importazione da Marenne – Francia  – di ostriche e frutti di mare, acquisendo come clienti alcuni dei migliori ristoranti di Milano.

Decide nel 2010 di dedicarsi alla creazione del progetto QUINITALY, dopo aver osservato come vengano ben poco valorizzati i prodotti artigianali sia nelle zone di produzione che nei negozi di qualità.

Inizia l’attività di ricerca dei prodotti e dei produttori nell’ottobre 2010 e, nel giugno 2011 affronta la prima fiera estera in Iran  in collaborazione con il Dott. Riccardo Lagorio enogastronomo e giornalista di fama nazionale, seguita poi dal WorldFood di Mosca nel settembre  successivo.

Per il 2012 crea QUIGUSTO TOUR che porta nell varie Piazze dell’alt’Italia i prodotti di nicchia da lei scelti. Successivamente organizza manifestazioni itineranti nei comuni di Milano, Nichelino, Brescia, Bergamo, Sarnico, Bolzano, Trento, Desenzano del Garda, Toscolano Maderno e tanti altri. Collabora fattivamente con ristoranti in Lombardia e Piemonte. Ha all’attivo contatti con produttori di cibo su tutto il territorio nazionale, in attesa di intraprendere altri tour per far scoprire il buono della nostra grande tradizione eno gastronomica nazionale. Consulente per la ristorazione, lavora a contatto con i proprietari per modificare Menu’ , per ottimizzare gli acquisti,  nella scelta dei fornitori e rilanciare l’attivita’. Ha fatto consulenze presso “Pomodori Verdi Fritti – Lissone”, “Passapaola a Cesano Maderno”, “L’Oca Nera – Viverone “, “Ristorante Masino – Caravino”. Nel frattempo  sviluppa il progetto GAIA  PIANETA VERDE che viene accettato dall’Associazione ed ora è in via di definizione. Attualmente vive a Reggio Emilia.

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